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L’Istituto Comprensivo “Giovanni XXIII” di Soncino si colloca al confine tra le provincie di Cremona, Brescia, Bergamo, è situato nel territorio dei Comuni di Soncino, Genivolta, Cumignano sul Naviglio e comprende i plessi di:

Soncino       scuola primaria e scuola secondaria di 1^ grado  (e 2 scuole dell’infanzia e 1 scuola sec. di 2^ grado non                          statali)

Gallignano  scuola primaria (e 1 scuola dell’infanzia non statale)

Genivolta     scuola dell’infanzia e primaria

La popolazione scolastica delle nostre scuole proviene principalmente dai Comuni che fanno parte del proprio ambito territoriale; una percentuale ridotta, ma non trascurabile, di alunni proviene da altri Comuni vicini.

Le scuole dell’infanzia non statali sono gestite rispettivamente dalla parrocchia e dalle suore dell’Istituto Sacra Famiglia; la scuola secondaria di 2^ grado non statale è gestita dall’Istituto Sacra Famiglia.

L’Istituto insiste su un territorio ricco di storia, con un passato prestigioso e un patrimonio artistico e monumentale invidiabile: ricchezza che permette molto spesso di avere in loco significativi riferimenti che possono facilmente essere utilizzati in ambito didattico. Alla conservazione e alla cura di tale patrimonio anche il nostro Istituto intende partecipare, promuovendo una crescita della sensibilità e del rispetto, sia verso le peculiarità artistiche che quelle naturali (quali la presenza del fiume Oglio, con la sua valle e il suo terrazzo alluvionale, e la fascia dei fontanili).

Nel contesto territoriale in cui sono inserite le nostre scuole si evidenzia l’esistenza di numerosi gruppi, società, associazioni, club, circoli ricreativi culturali e sportivi, sia di iniziativa pubblica che privata, che rappresentano una preziosa risorsa: con alcuni di essi è già attiva una collaborazione con la scuola. Dalla primavera del 2017 si è costituito il Comitato Genitori e l’Istituto è stato riconosciuto sede di Civic Center.

Il Comune di Soncino, sede dell’Istituto, comprende oltre al capoluogo 3 frazioni: Gallignano, Isengo e Villacampagna. Il suo territorio è pianeggiante, ben irrigato e conta, in base ai dati riferiti all’anno 2017, una popolazione totale di 7717 abitanti; è ubicato in una zona che ha favorito notevolmente l’insediamento di attività industriali, data la sua posizione centrale rispetto alle città lombarde di Milano, Bergamo, Brescia, Cremona e Lodi. Negli ultimi anni si è verificata una crisi generale con il ridimensionamento dell’azienda di imballaggi più importante ed attualmente con la diminuzione di occupati in altre aziende di maggiori dimensioni: resistono invece quelle di carattere quasi artigianale. Una buona parte della popolazione è occupata nell’industria e nel terziario, mentre solo una minoranza si dedica all’agricoltura; gli immigrati stranieri residenti nel Comune (attualmente 739) sono per lo più impegnati nell’agricoltura. Il numero e la percentuale degli stranieri sembra decrescere, ma solo perché un buon numero ha ottenuto la cittadinanza italiana. L’attività agricola è caratterizzata da una proprietà fondiaria abbastanza frazionata con coltivazioni di elevato livello qualitativo e con grandi allevamenti di suini e di bovini da latte. Le attività industriali e artigianali riguardano soprattutto il settore della plastica, l’edilizia, i laterizi, le confezioni, la meccanica di precisione e la stampa. Fiorente è inoltre il settore di supporto all’agricoltura e alla zootecnia; ferro, legno e argilla sono gli elementi della lavorazione artigianale.

La struttura urbanistica di Soncino, unica nel territorio, conserva sostanzialmente l'impianto del borgo medioevale fortificato con numerosi monumenti. Il turismo, pur mantenendo un buon livello di  valorizzazione del ricco patrimonio culturale, con la presenza dell’Ufficio Turistico Comunale, della Pro Loco e della Cooperativa Turistica Il Borgo, che nel tempo avevano favorito lo sviluppo di alcune attività ad esso legate, sta subendo di anno in anno una diminuzione di importanza economica. Sono comunque ancora organizzati durante l’anno numerosi appuntamenti culturali, folcloristici, gastronomici, musicali di richiamo nazionale (Sagra delle Radici, Festa di Primavera, esposizioni di pittura in mostra presso la Casa degli Stampatori e le sale della vecchia Filanda ristrutturata, serate in costume per rievocare avvenimenti storici). Nel 2014 è stato aperto un interessante museo civico archeologico, sito nei locali della Rocca, che sotto la guida della sovrintendenza archeologica ha riordinato il giacimento in custodia dell’associazione Aquaria.

E’ presente ed attiva una Fondazione con un centinaio di addetti che gestisce una casa di riposo con oltre 60 ricoverati, un reparto di accoglienza per persone con handicap, una struttura di accoglienza diurna ed un reparto per visite specialistiche e prelievi di laboratorio.

Gli impianti sportivi sono di ottimo livello con una moderno campo sportivo comunale dotato anche di campetti di allenamento, con una palestra ed una piscina sempre frequentate sia dalle scolaresche che dalla popolazione locale e del circondario. E’ attivo l’Oratorio parrocchiale che accoglie la gioventù con attività sportive, educative, culturali e di divertimento sia in periodo scolastico che durante le vacanze. Gli edifici della scuola primaria e della scuola sec. di 1^ grado sono stati resi antisismici recentemente.

Gallignano, la frazione più grande del Comune (sede di una scuola primaria con la presenza di pluriclassi)  è situata all'estremo nord della provincia di Cremona, al confine con la provincia di Bergamo, verso cui gli abitanti sono orientati soprattutto per usufruire dei servizi socio- sanitari specialistici. Il centro è dotato di un ufficio postale e di una farmacia.

L’economia  si divide tra agricoltura e piccole imprese: lo spirito d'iniziativa dei gallignanesi, che aveva dato impulso ad una fiorente attività artigianale e industriale soprattutto nel settore dell'abbigliamento e della meccanica di precisione, pur continuando nell’attività, sta risentendo della crisi generale. Nelle principali aziende agricole a gestione familiare, in questi ultimi anni, hanno trovato lavoro cittadini immigrati soprattutto dall'India. Sono presenti grandi allevamenti di suini. Si è ridotta invece la coltivazione delle radici, tipico prodotto del territorio soncinese. Anche le principali fabbriche di confezioni che offrivano lavoro non solo a gran parte della popolazione femminile locale, ma anche a manodopera proveniente dalle zone limitrofe, hanno diminuito il numero degli addetti.

Nella realtà locale è attivo il Gruppo Logos che opera al fine di promuovere attività e iniziative di tipo culturale- ricreativo in linea con l’azione dell'Oratorio in relazione a problemi d'attualità, (biblioteca, teatro), all’organizzazione di feste locali ed alla pubblicazione di un giornalino. Un’altra realtà culturale della frazione è la presenza da oltre trent’anni del Gruppo Archeologico Aquaria, che con le sue ricerche ha reso possibile l’individuazione di numerosi siti archeologici sia nel territorio di Gallignano che in quello del Comune ed il ritrovamento di interessanti reperti archeologici.

Il territorio di Genivolta sorge nella valle dell’Oglio ed è caratterizzato, oltre che dal corso fluviale, dal maggior complesso di canali di irrigazione della provincia che fa capo al nodo idrografico di “Tomba morta”, autentico monumento della storia idraulica cremonese.

La popolazione di Genivolta conta attualmente 1158 abitanti, di cui 158 stranieri. Il contesto socio – economico - culturale è anche caratterizzato da una immigrazione di provenienza extracomunitaria, impiegata come mano d’opera in agricoltura. Sono attive nel Comune alcune piccole imprese (settore della meccanica e della lavanderia) e una decina di aziende agricole, quasi tutte a conduzione familiare. La maggior parte della popolazione è impegnata nell'industria o nel terziario nel territorio fra Soresina, Cremona e Milano. Da alcuni anni l’Amministrazione comunale si avvale della collaborazione dell’associazione di volontariato locale “A.U.S.E.R.” nell’organizzazione e gestione di servizi di utilità sociale (gestione di un ritrovo per anziani, pulizia e piccole manutenzioni ai locali di proprietà comunale, cura del verde del parco pubblico, ecc.). Degne di rilievo le iniziative culturali promosse dalla Pro Loco e dal “Gruppo di Teatro Instabile”.

Alla scuola primaria e alla scuola dell’infanzia di Genivolta convergono anche i bambini di un comune limitrofo: Cumignano sul Naviglio (450 abitanti, di cui 46 stranieri).